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LUNATIC ASYLUM

GENERE: metal rock progressive

EMAIL:

lunatic.asylum@inwind.it
SITO WEB:
www.myspace.com/lunaticasylumitaly
PROVINCIA: Milano
COMUNE: non pervenuto
INDIRIZZO: non pervenuto
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DESCRIZIONE


I Lunatic Asylum prendono forma nel maggio del 1999 dalle ceneri dei Khrysos Anthemon,una symphonic black metal band che che ha avuto il suo corso dal 1996 al 1998. Di quella band facevano parte Davide De Paolis, voce, Andrea Rendina e Cristian Brugnara, chitarre elettriche, Francesco Elia, basso, Nicola Cozzi, tastiere e Stefano Cerri alla batteria.Questi ultimi, Nicola e Stefano, fanno attualmente parte di una band molto conosciuta e stimata nell’ambito underground italiano, gli Sleep Of Tethis. Corre l’anno 1998 quando Andrea Rendina, vero ideatore del progetto, ex chitarrista dei Khrysos Anthemon, rimane molto colpito dalla foto di un manicomio americano.Si tratta probabilmente del “The Provincial Lunatic Asylum” di Toronto – Ontario - Canada, aperto nel 1850. E’ il primo Istituto ospedalerio per persone malate di mente, fino a quel tempo clinicamente non considerate ed emarginate. L’irrazionale, surreale e suggestiva immagine di quel manicomio, velato di una triste solitudine dalla quale traspare un’ esile ingannevole speranza consolatoria, appare ad Andrea come la perfetta sintesi delle emozioni che le sue nuove composizioni gli suscitano. Si tratta di due canzoni strumentali, brani, ancora senza titolo, che Andrea registrata su cassetta e fa ascoltare agli amici Cristian e Francesco. I tre successivamente si ritrovano in diverse sale prova ad ore di Milano, con una drum machine al seguito, per verificare la riuscita “live” di quegli embrioni. Il risultato e’ entusiasmante! Fu cosi’ che nel giro di qualche mese, eccitati dal progetto, si uniscono a loro nell’ordine, Mario Scalia, voce della band, amico d’infanzia di Andrea e Daniele Cocco, conosciuto una sera in un locale di Milano che prende il posto dell’odiata drum machine. Grazie al loro contributo le due canzoni hanno presto un nome: “Outsider” ed “Hannibal the Cannibal Lecter”, che successivamente, insieme a “Wotan Sons” e “The Langoliers” andranno a costituire il primo Demo, “Sick Screams”. “Sick Screams” viene registrato al Mantas Studio di Milano durante la primavera del 2000, e segue una decina di esibizioni dal vivo, tra cui la memorabile 4a edizione del Master of Rock di Madiganno, del 24 luglio 1999 dove i Lunatic Asylum hanno diviso il palco con i Mystere De Notre Dame e gli amici Sleep Of Tethis in quello che e’ stato il loro primo concerto ufficiale. Fin da Sick Screams, disco d’esordio, le composizioni di Cristan Brugnara, e la stesura dei testi di Mario Scalia diventano contributo fondamentale per la band. In quel periodo e’ particolarmente evidente la diversita’ dello stile compositivo dei due chitarristi. L’approccio solista e spiccatamente progressivo di Andrea si contrappone a quello piu classicamente Heavy di Cristian, cio’ e’ evidentissimo, solo per citare un esempio, ascoltando “The Langoliers” composta da Cristian e “Hannibal the Cannibal Lecter” di Andrea. Un paio di mesi dopo la realizzazione di “Sick Screams”, Francesco decide di lasciare la band forzato dai sempre piu pressanti impegni professionali. Viene sostituito per qualche mese da Corrado Ferri ed infine a settembre da Gianluca Tissino, amico d’infanzia di Cristian. Gianluca, ex chitarrista, riadattato bassista per l’occasione, diviene presto un punto fermo della band e non fa rimpiangere Francesco, che comunque restera’ per sempre nei migliori ricordi degli altri. Non trascorre nemmeno un anno che, nel giugno del 2001, è il batterista Daniele Cocco ad abbandonare improvvisamente e senza alcun preavviso la scena. Così, alla vigilia di importanti, faticosamente ottenute e fortemente volute esibizioni live, i Lunatic Asylum rimangono senza il loro cuore pulsante. Fortunatamente Mario Giannini, amico del gruppo, ottimo batterista di grande esperienza (Node, Beholder, Pino Scotto) si presta come turnista per far fronte ai numerosi concerti in programma. Intanto le ricerche di un degno batterista sono incessanti e culminano con l’arrivo di Christian Marino, drummer di grande talento, per quella che finalmente diverrà la definitiva line-up dei Lunatic Asylum. Siamo nell'ottobre del 2001 e per il gruppo comincia un lungo periodo di stabilità che consente la stesura di nuove canzoni. La band beneficia del talento del nuovo batterista Christian Marino che arrichisce le composizioni grazie al suo stile molto ricercato e preciso. Diametralmente, i due chitaristi della band sviluppano un feeling sempre maggiore tanto che lo stile di Andrea e’ ora meno spiccatamente progressivo e paradossalmente quello di Cristian lo e’ invece un po piu di prima. Il sound complessivo benefcia dei caldi e ricercati arpeggi di Cristian, che spesso arrichisce i brani anche con inserti acustici. E’ con queste premesse che nel gennaio del 2003 esce "From beyond..." un concept album di circa 40 minuti di musica non facilmente catalogabile, con la prevalente assenza di ritornelli e razionalita’ musicale di “The Prophet”, dalle sonorita’ dure ma intrise di tristezza e solitudine di “Lies and Sorrow” che si trasformano in rabbia, disperazione e paure in “Fears”.Paure che trovano conforto nella speranza di “The Embrace Of The Black Queen” e nell’amore che regala “Waiting For The Dawn”. Sensazioni descritte dai toccanti, profondi e sentiti testi di Mario. From Beyond riscuote critiche molto positive in tutto il mondo e diviene ben presto motivo d’orgoglio e grande soddisfazione per il quintetto che arriva ad esibirsi anche al Mazda Palace e al Rolling Stone divedendo il palco con band del calibro dei Labirynth. Purtroppo, subito dopo comincia un periodo molto sfortunato, colmo di vicissitudini, drammatiche situazioni familiari e incomprensioni all’interno della band che porteranno alla quasi scissione. Fortunatamente il gruppo si rivela molto unito al suo interno, profondamente legato da un vero sentimento di amicizia e le difficolta’ vengono brillantemente superate. Il progetto Lunatic Asylum ne esce ancor piu consolidato e la ritrovata serenita’ regala entusiasmo e voglia di ricominciare. I Lunatic Asylum trovano finalmente una sala prove definitiva presso il Moon House di Milano, raccogliendo in eredita’ quella che un tempo era stata la “cantina” degli amici Lacuna Coil. Gettano le basi per costruire, parallelamente alla proposta musicale, un suono che meglio esprima il loro potenziale. Lavorano sodo per creare un terreno fertile essenziale per la stesura di nuovi pezzi che in parte costituiscono la loro terza fatica, il mini cd omonimo. “Lunatic Asylum”, registrato presso il Moon House Recording di Milano a cavallo tra il 2007 ed il 2008, e’ il risultato di un lavoro di gruppo, dove non emergono particolari individualita’ ed in cui e’ evidente il contributo di tutti i singoli musicisti per il raggiungimento di un sound che rappresenta uno stile comune. Sia pur nella loro diversita’ le canzoni hanno un filo conduttore riconducibile al cuore dei lori creatori che, finalmente, a differenza dei precedenti lavori, sembrano parlare con una sola voce per trasformare in musica sentimenti condivisi. “Lunatic Asylum” rappresenta quindi una svolta musicale oltre che interiore e costituisce un ulteriore passo avanti nel loro cammino. Un cammino senza meta su di un sentiero senza fine, stretto, angusto, affollato ma solitario, tortuoso, effimero e pieno di insidie nonche di ipocrisia. Una strada che con sacrificio percorrono, senza illusioni, giorno dopo giorno, da anni, facendo tesoro di ogni esperienza, per crescere e maturare musicalmente, sempre e solo spinti dall’amore per la musica e per l’Heavy Metal…”

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