|
1. Un millepiedi ad un altro millepiedi: "Come va tuo figlio a scuola?".
BARZELLETTE SULLA SCUOLA
"Mah, mi sembra che la pigli un po' sottogamba, sottogamba, sottogamba...".
2. Un figlio di carabiniere torna a casa con la pagella piena di 4. Battendo i pugni sul tavolo (knock, knock) il padre dice: "Ma sei proprio duro, non devi aver preso sicuramente da me".
Al che il figlio: "Papa' hanno bussato alla porta".
"Tu aspetta qui: apro io".
3. Il professore di chimica: Cogli ioni comincerete la chimica e cogli ioni la finirete!
4. "Papa', mi compri il dizionario?".
"Eh, no, a scuola ci vai a piedi!".
5. Un birillo incontra una cartolina.
Ma il loro fu un incontro infelice: lui fu bocciato, lei fu rimandata!
6. In una scuola cattolica dell'Irlanda del Nord.
"Maria, cosa vuoi fare da grande?".
"La prostituta".
"Scusa non ho capito cosa hai detto?".
"La prostituta".
"Ah, meno male, avevo capito la protestante!".
7. Liceo privato retto dalla Chiesa.
Dopo molta insistenza da parte degli allievi viene deciso di inserire un corso di educazione sessuale e viene incaricata dell'insegnamento una bella e provocante professoressa.
E gia' dalla prima lezione gli studenti non fanno altro che allungare le mani: chi le tocca le cosce, chi le tette, chi il sedere, chi i fianchi.
La professoressa, gia' dopo mezz'ora, non ne puo' piu' e protesta: "Ma insomma la volete smettere! ".
E uno dei ragazzi: "Ma, professoressa, l'ha detto il vescovo".
"Che cosa?!? ". "Si', quando abbiamo fatto la richiesta del corso i preti hanno chiesto il nulla osta del vescovo che ha detto: 'Va bene, ma con molto tatto' ! ".
8. La maestra incontra la piccola Heidi (che da alcuni giorni manca da scuola) mentre sta dirigendo una mucca su per il monte e la sgrida.
Ed Heidi: "Eh, sa, signora maestra, devo portare la mucca alla monta". "Ma a queste cose non pensa tuo padre?".
"No, ci vuole proprio il toro!".
9. Ieri era la festa della maestra e allora le ho portato una mela e lei per ringraziarmi mi ha dato un bacio.
Oggi le ho portato una grossa anguria...ma lei non ha capito! (Mario Zucca).
10. Cosa si deve fare quando ci si perde nel bosco? Si chiedono informazioni all'albero maestro!
11. Quando uno e' giovane si fa le seghe; poi va a scuola e comincia a masturbarsi.
12. Tema: "Oggi ricorrono i morti".
Svolgimento di Pierino: "Speriamo che mio nonno arrivi primo".
13. Due pezzi di nebbia si incontrano accidentalmente, e ad un certo punto uno dei due esclama: "Ehi, ma sei tu! Non ti ricordi? Una volta eravamo in banco insieme!"
14. La mia maestra comincio' la sua carriera in un nido.
Dovette smettere per le vertigini. (Mario Zucca).
15. Il maestro interroga Pierino, ma questi non sa rispondere a nessuna domanda.
Entra il bidello e il maestro dice: "Porti della biada per l'asino".
E Pierino: "E un caffe' per me!".
16. A scuola Pierino dice alla maestra: "Me stanotte ho dormito con il babbo!".
E la maestra: "No ME.
IO stanotte ho dormito con il babbo!".
Il bambino ci pensa un po' e poi: "Vedra' che e' stata un'altra sera, stanotte c'era anche la mia mamma!".
17. "Pierino, dove vivevano gli antichi Galli?".
"Negli antichi pollai!".
18. Tema di Pierino: "Mio papa' e mia mamma di notte fabbricano lampadine".
La maestra chiede spiegazioni e Pierino risponde: "L'altra notte mentre andavo in bagno ho sentito il papa' che diceva alla mamma: 'Spegni la lampadina, che' ne facciamo un'altra!".
19. "Pierino, dimmi l'infinito di Leopardi".
"Leopardare".
20. La maestra: "Com'e' composta l'aria ?".
Pierino: "Di idrogeno, ossigeno, elio, azoto e di un gas che al momento mi sfugge ..... PRRRRRRRRR".
21. "Pierino, quanto fa 48+48?".
"Quarantasedici".
22. "Pierino da quanto tempo sei assente?".
"Dalla morte di Carlo Magno!".
23. Pierino alla maestra: "Io l'amo".
La maestra: "Ma Pierino lo sai che a me non piacciono i bambini".
"Non si preoccupi perche' uso il preservativo!".
24. "Pierino, perche' hai scritto camino con la K ?".
"Perche' camini senza cappa non esistono!".
25. Pierino in classe: "Signora maestra, ho buttato della carta dalla finestra".
"Va bene, Pierino, ma non lo fare piu'".
Poco dopo entra in classe un bambino tutto sanguinante.
La maestra: "E tu chi sei?".
"Io sono Della Carta".
26. Pierino: "Signora maestra si puo' punire uno per una cosa che non ha fatto?".
"No di certo!".
"Bene, allora non ho fatto i compiti!".
27. Pierino al compagno alla fine del compito in classe: "Come e' andata?".
"Male, ho consegnato il foglio in bianco!".
"Maledizione anch'io; la maestra pensera' che abbiamo copiato!".
28. "Pierino, cos'e' l'arcobaleno?".
"E' il sole, che dopo essersi fatto la doccia, si rifa' il trucco".
29. Domanda di fisica a scuola a Pierino: "Cosa succede quando un corpo si immerge nell'acqua?".
"Suona il telefono!".
30. "Pierino, cos'e' un temporale?".
"Sono delle nubi, che spaventate dai tuoni, scoppiano a piangere".
31. La maestra interroga Pierino: "Dimmi il nome di un rettile".
"Una vipera".
"Bravo ... e ora dimmi il nome di un altro rettile".
E Pierino: "Un'altra vipera!".
32. La maestra di scuola materna chiede ai suoi piccoli che cosa faccia il loro padre nella vita.
"Il mio e' medico" dice uno.
"Il mio e' autista" dice un altro.
"E tu, Pierino, che fa tuo padre?".
"E' morto" dice abbassando triste la testa.
Allora la maestra non sapendo che dire gli chiede: "E che faceva prima di morire?".
"Faceva: Haarg! Haaa! Raaah!".
33. La maestra assegna il solito compito a scuola: scrivere sul quaderno il nome di un colore.
Pierino va a casa e, tenendo a fare bella figura, chiede aiuto alla mamma: Blu oltremare.
Chi va a pensare questo colore? Il giorno dopo va a scuola contento.
La maestra inizia ad interrogare: - Tu, Cinzia, quale colore hai trovato? - Rosso pompeiano! - Bel colore, brava! - Tu Marco cosa hai? - Grigio cenere! - Bravo... Continua cosi', sinche' non arriva al banco prima di quello di Pierino, dove si trova Edward, un bel negretto americano.
- E tu Edward, che colore hai? - Blu Oltremare! Pierino inizia a sudare freddo: "Porca miseria, mi ha fregato".
La maestra allora gli domanda: - Pierino ... e tu che colore hai? Pierino dopo averci pensato un po' esclama: - Ah! ... Nero di merda!
34. La maestra a Pierino: "Parlami del liquido seminale".
"E' lo stesso se le faccio uno schizzo alla lavagna?".
35. La maestra interroga Pierino in Storia: "Cosa divenne Carlo Alberto quando mori' suo padre?".
"Orfano!".
36. "Pierino, dimmi una parola con la doppia P".
"Bottiglia".
"E dov'e' la doppia P?".
"Nel tappo!".
37. Tema: Passa il treno.
Svolgimento di Pierino: "E io mi scanso". Nota del maestro: "E io ti boccio".
Pierino: "Meglio bocciato che morto!".
38. La maestra chiede ai suoi scolari se sanno quale sia la cosa piu' veloce dell' universo.
Carletto: "Il suono, signora maestra !".
La maestra: "Bravo, ma c'e' qualcosa di ancora piu' veloce!".
Giovanni (il secchione): "La luce!".
Maestra: "Bravo, e' proprio la luce!". Sentendo cio', Pierino perplesso si rivolge alla maestra: "Ma come? la luce? la cosa piu' veloce che ci sia e' la merda!".
Maestra: "Pierino, cosa dici!".
Pierino: "E si' e' proprio lei! Pensi che ieri sera mio nonno e' andato al bagno, non ha fatto a tempo ad accendere la luce che se l 'e' fatta addosso!".
39. "Pierino come si producono i venti?".
"Moltiplicando i quattro per i cinque".
40. Pierino ha saputo dalla maestra che i bambini non nascono sotto i cavoli.
Torna dalla madre e vuol sapere la verita'.
La madre alla fine gli spiega tutto ...e gliela fa anche vedere.
Pierino: "Cavoli, pochi centimetri piu' in la' e nascevo stronzo!".
41. La maestra: "Pierino, dimmi due pronomi!".
Pierino: "Chi? Io?".
42. "Pierino, perche' il canale di Suez si chiama cosi'?".
"Perche' non e' miez e non e' tuez!".
43. Tema per Pierino: "Sesso, religione e mistero".
Svolgimento: "Mia sorella e' incinta.
Per Dio chi e' stato ?".
44. La maestra in aula: "Vi pongo un problema: sul ramo di un albero ci sono otto uccellini; arriva un cacciatore, spara e ne abbatte tre; quanti uccellini rimangono? Prova tu, Giuseppe".
E Giuseppe: "Mah, secondo me ne rimangono cinque!".
"E tu, Pierino? Secondo te, quanti uccellini rimangono?".
E Pierino: "Secondo me, non rimane nessun uccellino!".
E la maestra: "Nessuno? E perche'?".
"Perche' se il cacciatore spara e uccide tre uccellini, gli altri volano via, e non ne rimane nessuno".
La maestra: "No, Pierino, la risposta e' sbagliata.
Pero' il tuo ragionamento mi piace!".
Allora Pierino chiede di poter fare lui una domanda alla maestra e chiede: "Sedute su di una panchina ci sono tre donne che stanno mangiando tre coni gelato. La prima lo sta mordicchiando, la seconda lo sta leccando e la terza lo sta succhiando.
Quale delle tre donne e' sposata?".
La maestra e' scandalizzata, ma dopo insistenza di Pierino risponde: "Mah., vediamo... qual e' quella sposata... forse.... quella che succhia il gelato?".
E Pierino: "Sbagliato! E' quella che ha la fede al dito. Pero' il suo ragionamento mi piace!".
45. "Pierino alzati! E' ora di andare a scuola".
"Mamma, oggi non ho voglia di andarci".
"Su alzati, lo sai che ci devi andare: hai 47 anni e sei il Preside".
46. In classe la maestra dice: "Oggi faremo un tema: vorrei che ci metteste della religione, nobilta', famiglia e un pizzico di suspense".
Poco dopo Pierino consegna il compito: "Mio Dio - disse la baronessa - sono incinta! E chissa' chi e' il padre!".
47. Quando Agnelli andava a scuola, la maestra dette un tema sulle famiglie povere.
Ecco lo svolgimento del piccolo Gianni: "Anche se la mia famiglia non e' poveva, pevo' ho conosciuto divevse famiglie poveve.
Ma la piu' poveva di tutte eva una famiglia davvevo povevissima.
Infatti il padve eva povevo, la madve eva poveva, i figli evano tutti povevi, l'autista eva povevo, il giavdinieve eva povevo, il cuoco eva povevo, lo stallieve eva povevo, il maggiovdomo eva povevo ... ".
48. La maestra ha finito di dettare i compiti per casa.
Specifica ripetutamente quanto siano importanti e debbano essere consegnati la mattina dopo, inderogabilmente... Non saranno accettate scuse e giustificazioni.
Un ragazzo che vuole fare il fighetto si alza e chiede: "E' possibile essere giustificati a causa di mancanza totale di forze dovuta a continuativo rapporto sessuale ?".
La classe esplode in risate e quando il tumulto si seda la professoressa risponde: "Beh, non credo, in ogni caso dovrai adattarti a scrivere con l'altra mano...".
49. Professore: "Chi sa cos'e' l'H2SO4?".
Studente: "Io lo so e'...e'... ce l'ho sulla punta della lingua...".
Professore: "E allora, imbecille, sputalo, che e' acido solforico...".
50. Un bambino siciliano torna a casa con la pagella e la fa vedere alla mamma.
E lei: "Italiano 10 bravo, geografia 10 bravo, storia 10 bravo, matematica 10 bravissimo, tutti 10 sei un figlio prodigio bravissimo.
Vai da tuo padre che sara' contentissimo nel vedere la pagella.
Il bambino va dal padre e gli mostra la pagella e lui: "Italiano 10, geografia 10, storia 10, matematica 10, tutti 10".
Il padre prende la pistola e gli spara.
La madre: "Al figlio mio gli sparasti... perche' lo facisti??? ".
E lui: "Troppo sapeva... "
51. Interrogazione di storia: Qual e' il motto di Attila? Unno per tutti, tutti per Unno!
52. Mentre la maestra spiega la lezione a Pierino cadono per terra un sacchetto di biglie d'acciaio.
La maestra arrabbiatissima: "Chi ha le palline d'acciaio?".
La classe in coro: "Superman".
53. Colmo per una maestra: non aver classe.
54. Pierino arriva a scuola piangendo.
La maestra gli chiede cosa ci sia che no va e il bambino risponde: "Uhhh! Questa mattina la mia mamma ha annegato 6 piccoli gattini appena nati!".
"Si', cio' e' molto triste, ma non e' una ragione valida per piangere".
"Ma si'! La mamma mi aveva promesso che sarei stato io ad annegarli !".
55. "Nonostante sia stato bocciato, la notte dormo come un bambino". "Ma come?".
"Mi sveglio ogni due ore e piango".
56. La nonna va a prendere il piccolo Pierino, suo nipote, all'uscita da scuola e gli chiede cosa la maestra gli abbia insegnato.
E Pierino: "Educazione sessuale.
Ci ha insegnato cos'e' un pene, la vagina, come avviene la fecondazione... ".
La nonna rimane shockata, ma non ribatte.
Arrivata a casa dice tutto alla figlia che non appare scandalizzata: "Ma mamma, siamo oramai al 2000.
L'educazione sessuale fa parte del programma di studi!".
Arriva la sera e la cena e' pronta. La mamma dice alla nonna di andare a chiamare il piccolo.
La nonna entra nella camera di Pierino senza bussare e lo trova che si sta masturbando con gran vigore e allora gli dice: "Senti, Pierino, quando hai finito il compito a casa vieni a mangiare che' la cena e' pronta! ".
57. A scuola, mentre il professore di educazione fisica saltella a ritmo d'aerobica, rivolgendosi ai ragazzi e sorridendo dice tutto entusiasta: "Buongiorno, arrivederci, ciao, buonasera, a domani...". Uno dei ragazzi, un po' stravolto gli chiede: "Ma professore che cosa sta facendo ?".
E il professore: "Ragazzi, non sapete che lo sport e' salutare ?".
58. Era un eccellente autodidatta.
Come alunno, una cannonata.
Ma come professore, uno schifo.
59. L'unico periodo in cui la mia educazione si e' interrotta e' stato quando andavo a scuola (George Bernard Shaw).
60. "Pierino, che cosa segui' all' Eta' del ferro?".
"L' Eta' ... della ruggine!
61. La maestra di Pierino sta insegnando l'alfabeto e domanda: "Giannino, dimmi una parola che comincia per "C".
Pierino cerca di suggerire a Gianni: "Culo! Di' culo!".
Ma Giannino risponde: "Casa!". E la maestra: "Bravo! Ed ora Maria dimmi una parola che inizia con la "F".
Pierino cerca ancora di suggerire: "Fica! Di' Fica!".
Ma Maria invece risponde: "Farfalla!".
E la maestra: "Brava Maria! Ed ora, Pierino, dimmi una parola con la "N".
Pierino pensa e ripensa, ma non gli viene in mente niente.
Poi all'improvviso: "Nano!".
"Bravo Pierino!".
E Pierino: "Si', ma con un cazzo cosi'!"
62. La maestra durante la lezione di geografia astronomica chiede a Pierino: "Pierino cos'e' il Sole?".
"E' una palla che gira".
E la Terra?".
"E' una palla che gira".
"E la Luna?".
"E' una palla che gira".
"Pierino come mi definiresti l'universo?".
"E' tutto un giramento di palle!".
63. Durante la ricreazione Pierino va alla lavagna e scrive: "PIERINO C'HA IL CAZZO PIU' LUNGO DI TUTTI!".
La maestra rientra in classe e vede la scritta... infuriata corre verso Pierino e, prendendolo per un orecchio, gli urla: "Pierino, sei il solito disgraziato! Per ora vai in punizione dietro la lavagna, poi resterai in classe a lezioni finite!".
I compagni di classe di Pierino, preoccupati per l'amichetto, lo aspettano fuori della scuola dopo l'uscita.
Dopo un'ora Pierino esce ed i compagni gli si stringono intorno: "Allora, Pierino, com'e' andata? Ti ha sospeso?".
"Macche' ragazzi... ve l'ho sempre detto io che la pubblicita' e' l'anima del commercio!"
64. La maestra: "Pierino da cosa sono formati i venti?".
"Da due decine, signora maestra!".
65. Il papa' a Pierino di ritorno da scuola: "Pierino, perche' piangi?".
"Sigh... la maestra mi ha sospeso...".
"E perche'?". "Perche' quando e' entrata in classe c'era il mio compagno di banco che fumava...".
"E allora... tu che c'entri se lui fumava?".
"Hanno detto tutti che ero stato io a dargli fuoco!"
66. Quando i negri vanno a scuola ? Quando la costruiscono.
67. Il professore a scuola: "Qual e' il contenuto dell'Ortis ?".
Lo studente: "Carotis, insalatis, cavolfioris ... "
68. L'insegnate di geografia chiede alla classe: " Se la Terra e' rotonda come mai non cadiamo giu'?".
Pierino risponde subito: "Per la legge di gravita', signorina".
"Giustissimo, Pierino" commenta l'insegnante.
Un altro studente alza la mano e chiede all'insegnate: "Che cosa succedeva prima che la legge venisse promulgata?".
69. La maestra: "Come mai hai chiamato Adamo il protagonista del tuo tema ?".
Pierino: "Perche' lei aveva detto di scriverlo in prima persona…"
70. Pierino: "Maestra sa che ho visto una scimmia che mangia 100 banane al minuto?".
Maestra: "E allora?".
Pierino: "6000".
71. Pierino: "Signor maestro! Caccia si scrive con doppia C?". Maestro: "Si' doppia! Anzi doppietta!".
Pierino: "Che bella battuta!". Maestro: "E' semplice: e' una battuta di caccia!"
72. Pierino ritorna a casa da scuola e la mamma gli chiede: "Ciao Pierino, cosa hai fatto oggi a scuola?".
"Oggi a scuola abbiamo parlato di Mose' che ha portato il suo popolo fuori dall'Egitto per andare in Israele".
"Interessante... e come e' la storia?".
E Pierino racconta: "Mose' vagava nel deserto con il suo popolo rifornendosi di cibo alla Coop.
Giunto sul Mar Rosso con i suoi tecnici ha costruito un ponte per portare il suo popolo dall'altra parte... ma gli Egiziani lo inseguivano e allora con il suo cellulare ha chiesto aiuto a Dio che ha inviato due Sea-Harrier che hanno bombardato il ponte con tutti gli Egiziani sopra.
Poi e' salito sul Monte Sinai a comprare alla Feltrinelli il libro della legge in 10 volumi".
La mamma, perplessa, lo interrompe: "Ma Pierino, sei sicuro che la maestra ti abbia detto questo?".
"Veramente no... ma se ti racconto quello che ha detto non mi crederesti !".
73. Pierino dice al maestro: "Signor Maestro, non vorrei allarmarla..., ma ieri quando il mio papa' ha visto la pagella ha detto che se la prossima sara' ancora cosi' brutta qualcuno se ne dovra' pentire amaramente!!".
74. Pierino torna da scuola e dice al padre che ha preso 4 in aritmetica: "Come mai?" chiede il padre.
"La maestra mi ha chiesto quanto fa 2x3 e io ho risposto 6".
"Ma e' esatto!" fa il padre.
"Dopo la maestra mi ha chiesto quanto fa 3x2?".
"E che cazzo di differenza fa?".
"E' appunto quello che le ho detto io!".
75. Io sono molto precoce.
Pensate che ho imparato prima a scrivere che a leggere.
Infatti scrivevo e mi chiedevo: ma che cazzo ho scritto? (Claudio Bisio).
76. La maestra in classe domanda: "Chi mi sa dire che cos'e' la lingua madre?".
Pierino alza la mano e dice: "Quella che lecca l'uccello del padre!"
77. Quando torni, se sto studiando, per favore svegliami.
78. La maestra vuol fare un gioco con i suoi allievi: "Allora, ditemi il nome di una cosa rotonda e pelosa".
Luigino alza la mano e dice: "La pesca, signora maestra!".
"Bravo Luigino!".
La Maria alza anch'essa la mano e dice: "Il kiwi".
Poi si alza Pierino e dice: "Le palle di Natale!".
La maestra lo guarda stupita e dice: "Ma Pierino! Le palle di Natale sono rotonde, ma non hanno dei peli!".
E Pierino rivolgendosi al suo compagno di banco: "Dai, Natale, togliti i pantaloni e mostra le palle alla signora maestra!!!"
79. Ricordo gli insegnanti della scuola pubblica che frequentavo.
Ecco c'era un detto da noi che diceva: 'Quelli che non sanno far niente insegnano, e quelli che non sanno neanche insegnare, insegnano ginnastica'. (Woody Allen).
80. Un ragazzino tredicenne torna a casa da scuola: "Mamma, oggi ho fatto sesso per la prima volta".
"Disgraziato! Con chi l'hai fatto?". "Con l'insegnante di matematica".
"Fila in camera tua! Piu' tardi farai i conti con tuo padre".
All'arrivo del padre, la mamma gli racconta tutto e lui, dopo aver risposto che lo punira' severamente, con un sorriso di soddisfazione va in camera dal figlio pensando 'Questo si' che e' figlio di suo padre! Anch'io alla sua eta' ho avuto il primo rapporto sessuale, ma con una coetanea.
Questo diavoletto addirittura se la fa con le professoresse!'.
Entrato in camera dal figlio, non pua' fare a meno di esprimere il suo orgoglio e gli dice: "Non dire niente alla mamma: adesso usciamo ed andiamo a comprare quella bicicletta che desideravi tanto".
Cosi' vanno a a comprare una bellissima bicicletta nuova.
All'uscita del negozio il padre dice: "Adesso perche' non monti in sella e vai a fare un bel giro nel parco?".
E il ragazzo: "Non oggi, papa'.
Mi fa ancora male il culo da stamattina!".
81. La maestra ha spiegato la rima baciata facendo qualche esempio: "Amo il mio cane/ quando mangia il pane".
Chiede agli alunni se hanno capito e a dimostrazione ne chiede degli esempi.
Tutti fanno degli esempi giusti, finche' non giunge il momento di Pierino che declama: "Sono andato a pescare i salmoni/ e mi sono bagnato le ginocchia".
La maestra e' un po' perplessa e chiede spiegazioni: "Ma, Pierino, ginocchia non fa rima con salmoni".
E Pierino: "E che colpa ne ho io, se l'acqua era bassa..."
82. Pierino e' in classe con i figli dei piu' noti ricconi d'Italia. La maestra fa comporre alcune frasi con la parola "probabilmente".
Il figlio di Berlusconi: "Ieri il mio papa' mi ha portato a vedere i suoi impianti TV e mi ha detto 'con questi, PROBABILMENTE, raddoppieremo il capitale".
Il nipote di Agnelli: "Ieri il mio nonno mi ha portato a vedeve la nuova catena di montaggio e mi ha detto: tutto questo un giorno, PROBABILMENTE, sara' tuo".
Pierino: "Ieri ho visto mio nonno che passeggiava col "Financial Times" sotto il braccio... (pero', pensa la maestra, li pensavo degli zoticoni...) ...ma mio nonno non conosce l'inglese: PROBABILMENTE gli serviva per pulirsi il culo..."
83. Mio figlio, e' il primo della classe... entrando (Gino Patroni).
84. Un insegnante della domenica, che faticava a trovare argomenti da trattare, discuteva con la classe riguardo a cosa pensava avesse fatto Noe' sulla sua arca.
Una ragazza propose: "Magari pescava".
Un ragazzo replico': "Con due soli vermi?".
85. A scuola.
Tema: la modestia.
Un giorno su questo banco, in questa scuola, metteranno una targa di bronzo con il mio nome... La voglio piccola. (Luca Novelli).
86. La maestra a scuola spiega: "La iena ridens e' un mammifero che vive nel deserto, si riproduce una volta all'anno, si nutre solitamente di sterco ed emette un verso simile alla risata umana!". Il giorno dopo a lezione la maestra chiede a Pierino: "Pierino, parlaci della iena ridens!".
Pierino perplesso dice: "Signora maestra c'e' qualcosa che non ho capito.
Questa iena scopa una sola volta all'anno, mangia merda, ma allora perche' ride tanto???"
1. Uno studente di medicina dopo aver provato a superare l'esame di Anatomia si ritira dagli studi e benche' piuttosto gracile trova posto come facchino in una compagnia di trasporti.
Il capo dei facchini riceve una commessa da una ricca nobildonna per un trasloco, ma a patto che i facchini si comportino educatamente.
Il capo promette, spiega bene ai facchini come si debbono comportare, ma a fine giornata i facchini tornano alla base mogi mogi senza essere stati pagati.
"Ma chi e' stato a far arrabbiare la contessa? Sei stato tu? No? Allora sei stato tu? ".
Alla fine sospettando lo studente di medicina gli chiede di raccontargli tutto quanto.
Lo studente racconta: "Beh, quando siamo arrivati subito la contessa si e' interessata a me; mi ha chiesto di togliermi la camicia e io me la sono tolta.
Poi mi ha chiesto di togliermi la maglietta e io me la sono tolta.
Alla fine mi ha detto di farle vedere il deltoide e io allora l'ho tirato fuori e gliel' ho fatto vedere...ed e' stato allora che la contessa e' svenuta!".
2. Perche' gli ornitorinchi vanno all'Universita' ? Per diventare ornitorinolaringoiatri!
3. Colmo per un professore universitario: bocciare agli esami un fiume anche se ha seguito il suo corso.
4. Lezione di medicina: "Il paziente si e' fratturato un femore e zoppica; tu cosa faresti?".
Lo studente: "Zoppicherei anch'io".
5. Esame di anatomia.
"Signorina, qual e' l'organo che puo' dilatarsi fino a 20 volte rispetto alla misura a riposo?".
La studentessa, tutta rossa: "Il pene?".
Il professore: "No, e' l'iride; comunque complimenti al suo ragazzo!".
6. Notizia giornalistica: Professore di lingue morte si suicida per parlare le lingue che sapeva.
7. Alcuni studenti africani si presentano alla segreteria della Facolta' di Ingegneria per iscriversi.
La segretaria: "In quale ramo?".
"Perche'? Sono finiti i banchi?".
8. Perche' Fanfani insegna Diritto all'Universita' di Roma? Perche' se insegnasse seduto nessuno lo vedrebbe!
9. Un giovane parroco, fa il giro delle case del villaggio per prendere contatto con le singole famiglie.
In una casa isolata, gli apre la porta un bambino di nome Bruno.
"Buongiorno! Sono il nuovo parroco.
Vorrei parlare con tuo padre".
"Non c'e'.
E' in carcere".
" Oh, povero piccolo! Chiamami tua madre, allora".
"Mi dispiace.
L'hanno arrestata due mesi fa'".
"Ma allora sei solo? Non hai un fratello o una sorella?".
"Ho un fratello, ma e' all'universita'".
"Ah, meno male.
E che cosa studia?".
"No, non e' lui che studia, sono i professori che studiano lui...".
10. In una prigione in pieno deserto che ha la reputazione di non permettere nessuna evasione viene rinchiuso un giovane prigioniero e messo in cella insieme ad un vecchio ergastolano.
Naturalmente il giovane detenuto non parla che di evasione e qualche mese piu' tardi fa un tentativo.
Ma poco dopo viene ritrovato nel deserto, assetato e affamato e in fin di vita e riportato in cella insieme al vecchio ergastolano.
Racconta la sua disavventura al vecchio: sabbia a perdita di vista, niente acqua, sole accecante, nessun segno di vita per miglia e miglia, ecc.
Il vecchio ascolta tutto e poi dice: "Si', conosco tutto questo.
L'ho provato anch'io venti anni fa quando ho provato ad evadere...".
Allora il giovane: "Che cosa?! Perche' non me lo hai detto durante tutti i mesi che hanno preceduto la mia evasione? Perche' non mi hai detto che era impossibile?".
E il vecchio, alzando le spalle, risponde: "E tu hai mai visto uno pubblicare dei risultati negativi?".
11. Professore: "Signorina, l'epitelio vaginale e' ciliato oppure no?".
Studentessa: "Mah, si' ".
Professore: "Signorina, nessuno le ha mai detto che dove passa il treno non cresce l'erba?"
12. Esame di sessuologia all'Universita': "Signorina, quanto sperma eiacula un uomo?".
"Mah, 2-3 boccate!".
13. Universita'.
Esame di Fisica.
Si presenta il primo studente.
Il professore: "Sei in treno in uno scompartimento.
Fa caldo.
Che fai?". "Mah, apro il finestrino".
"Bravo! Calcola la variazione di Entropia". "???? Mi servirebbe qualche dato in piu' ...".
"No". (Pausa) "Lo sai?".
(Pausa).
"No? (Pausa) Va bene, vada".
E il primo viene sbattuto fuori.
Arriva il secondo, poi il terzo, il quarto e il professore fa la stessa domanda con lo stesso risultato.
Arriva l'ultimo studente: "Sei in treno, in uno scompartimento.
Fa Caldo.
Che fai?".
"(Sicuro) Mi tolgo la giacca".
"Si', va be', ma fa ancora caldo, che fai?".
"Mi allento la cravatta".
"Ma fa ancora caldo.
Che fai?".
"Mi sbottono la camicia".
"(Incazzandosi) Si', ma fa ancora tanto caldo.
Che fai?". "Senta, professore, puo' fare quanto caldo vuole, ma io quel cazzo di finestrino non lo apro".
14. Come mai Dio non e' riuscito nella carriera universitaria ? 1.
Ha pubblicato soltanto un lavoro importante.
2.
Era in aramaico.
3.
Non aveva citazioni bibliografiche.
4.
Non e' stato referato e rivisto.
5. Alcuni addirittura dubitano che l'abbia scritto lui.
6.
Sara' anche vero che ha creato il mondo, ma cosa ha fatto da allora ? 7.
La sua capacita' di collaborazione e' molto limitata.
8.
Il mondo scientifico ha avuto grossi problemi a riprodurre i suoi risultati.
9.
Non ha mai chiesto alla Commissione Etica il permesso per sperimentare sull'uomo.
10. Quando l'esperimento e' andato male ha provato a nascondere tutto sotto un diluvio.
11.
Non e' andato mai a lezione, ma ha raccomandato agli studenti di leggersi i libri.
12.
Alcuni dicono che abbia addirittura mandato suo figlio ad insegnare al suo posto.
13.
Ha scacciato via i suoi due primi allievi.
14.
Nonostante il suo esame consista in solo dieci prove (sempre le stesse), la maggior parte dei suoi studenti ne ha sbagliate piu' di una.
15.
L'orario di ricevimento e' molto irregolare e di solito avviene sulla vetta di una montagna.
15. Universita': Corso di Educazione Sessuale.
Gli esami consistono in una prova scritta e ... in una orale!
16. Un professore universitario stanco del proprio lavoro intellettuale decide di passare le vacanze in una fattoria; in cambio dell'alloggio fara' qualche lavoro manuale.
Il primo giorno il contadino gli chiede di svuotare il letame in fondo alla stalla e di spargerlo sul campo dietro la fattoria.
Alla sera quando il contadino ritorna dai campi trova con grande meraviglia il lavoro gia' fatto.
Il giorno dopo il contadino chiede al professore di raccogliere e contare tutte le balle di fieno presenti nel terreno.
Alla fine della giornata quando il contadino torna dai campi trova il lavoro perfettamente fatto.
Il terzo giorno il contadino, vergognandosi del lavoro pesante proposto al professore i due giorni prima, gli chiede di dividere le mele grosse dalle piccole e di scartare le marce.
Quando il contadino alla sera ritorna dai campi, con grande meraviglia, vede che nulla e' stato fatto e il professore con in mano una mela che dice: "E' piccola o grossa?".
Morale: per spargere merda o per contar balle tutti son capaci, ma quando si tratta di prendere una decisione...".
17. Il Direttore dell'Istituto di Anatomia Patologica dell'Universita' di XXX, recandosi come ogni mattina al lavoro, mentre sta parcheggiando l'auto, incontra un suo assistente che gli comunica tutto eccitato: "Ha saputo, signor Direttore, che e' morto Gambardella?".
Il Direttore facendo finta di sapere chi e' costui risponde "Si, si, certo...".
Entrato in Istituto il portiere si affretta a comunicargli anche lui la stessa notizia: "Ha saputo, signor Direttore, stanotte e' morto Gambardella".
Il Direttore incomincia a chiedersi chi e' mai costui, ma prosegue e nel corridoio incontra un altro dei suoi assistenti che gli comunica, tutto eccitato, la stessa notizia.
E cosi' via per tutto il giorno altre 3-4 persone.
Incuriosito alla fine della giornata si reca nella camera dell'obitorio per esaminare il cadavere il cui unico particolare veramente fuori dal comune e' un pene di dimensioni notevolmente ampie.
Decide di farne l'autopsia, ma nel frattempo si fa sera e arriva l'ora di andare a casa.
Cosi' decide di portarsi a casa un po' di lavoro: recide il pene e lo avvolge in un giornale.
Arrivato a casa dimentica il pacchetto con l'organo sul tavolo d'ingresso dove la moglie poco dopo lo nota e incuriosita lo apre esclamando: "Mio Dio! E' morto Gambardella!".
18. La professoressa di Diritto mi ha guardato storto.
19. Esame di letteratura latina.
Si presenta al vecchio professore una tipa ossigenata, in minigonna e scollatura vertiginosa, con trucco piu' che pesante e con in bocca una sigaretta accesa.
Il prof.
la guarda impassibile, quindi chiede: "Signorina, mi dica, che cosa disse Enea lasciando la sua citta' in fiamme?".
E la tipa, languidamente: "Mah non saprei...".
E il prof., porgendole il libretto: "Addio, Troia fumante!".
20. Un bel giorno si incontrano due cazzi universitari ed incominciano a chiacchierare del piu' e del meno.
Ma ad un tratto uno dei due si accorge che l'altro e' un po' assente e non partecipa al discorso. Cazzo 1: "Cos'hai?".
Cazzo 2: "Mah, sai, sono un po' stanco".
Cazzo 1: "E cosa ti e' successo?".
Cazzo 2: "Sai questa mattina ho avuto un esame".
Cazzo 1: "E solo per questo sei cosi' distrutto ?".
Cazzo 2: "Oh, era un orale e con una professoressa molto esigente".
21. Lettera di una studentessa alla famiglia: Cara Mamma, caro papa’, sono ormai tre mesi che sono ritornata all’universita’ e non ho ancora trovato il tempo per scrivervi.
Mi scuso per avervi trascurato ma ora vi voglio raccontare tutto.
Prima di leggere, pero’, sedetevi; mi raccomando non continuate a leggere prima di esservi messi seduti, d’accordo ? Ora sto abbastanza bene.
La frattura ed il trauma cranico che mi sono provocata saltando dalla finestra del dormitorio in fiamme, poco dopo il mio arrivo, sono ormai quasi guariti.
Sono restata all’ospedale solo 2 settimane e la vista mi e’ ritornata quasi normale.
Anche le forti emicranie che mi colpivano in continuazione non le ho piu’ che una volta alla settimana.
Fortunatamente il garzone del benzinaio che e’ in fondo alla strada aveva visto tutto.
E’ lui che ha avvisato i pompieri e chiamato l’ambulanza.
E’ anche venuto spesso a trovarmi all’ospedale e, poiche’ dopo l’incendio non sapevo dove alloggiare, e’ stato cosi’ gentile da propormi di andare ad abitare da lui.
In realta’ non e’ che una cameretta in un sottoscala ma e’ piuttosto carina.
Lui e’ un ragazzo formidabile e ci siamo subito innamorati.
Abbiamo deciso di sposarci : non abbiamo ancora fissato la data ma lo faremo di sicuro prima che il mio pancione cominci a vedersi.
E si cari genitori, sono incinta.
Io so bene a qual punto voi eravate ansiosi di diventare nonni e sono sicura che accoglierete questo bambino con tutto l’amore e la tenerezza che mi avete riservato quando ero piccola.
La sola cosa che ritarda la nostra unione e’ la piccola infezione che ha il mio fidanzato e che ci impedisce di effettuare le analisi pre-nuziali.
Anche io, scioccamente, mi sono fatta contagiare ma tutto si risolvera’ presto con le iniezioni di penicillina che faccio ogni giorno.
So bene che accoglierete questo ragazzo a braccia aperte nella nostra famiglia.
E’ una persona molto gentile e, sebbene non abbia fatto molti studi, e’ molto ambizioso.
Anche se non e’ della nostra stessa razza e religione, conoscendo la vostra larghezza di idee sono certa che non darete alcuna importanza al fatto che la sua pelle sia un po’ piu’ scura della nostra.
Sono sicura che lo amerete come io lo amo.
Anche i suoi genitori sono della gente per bene: sembra che suo padre sia un famoso mercenario nel villaggio africano dove e’ nato.
Bene, ora che avete letto tutto, dovete sapere che non c’e’ stato alcun incendio al dormitorio, non ho avuto ne' frattura cranica ne' commozione cerebrale, non sono andata all’ospedale, non sono incinta, non sono fidanzata, non ho la sifilide e non ci sono uomini dalla pelle scura nella mia vita.
E’ solo che sono stata bocciata in storia e filosofia e in questa occasione mi e’ sembrato opportuno aiutavi a riflettere sulla relativita’ delle cose.
Vi saluto e vi abbraccio forte forte.
22. Se non capite chiedete al vostro capo.
Come sempre ci pensera' lui a chiedere a qualcun altro; l'importante e' non pensare (scritta in un cesso universitario).
23. "Mi parli dell'apparato genitale maschile".
"Si', dunque, e' composto da un osso...".
"Le sara' SEMBRATO, signorina...".
24. Realmente accaduta agli esami di Storia all'Universita' (Facolta' di Lettere): interrogazione su Garibaldi.
Chiede il docente: "Come si chiamava il luogotenente di Garibaldi, sempre vicino al Generale in tutte le battaglie?".
Lo studente risponde prontamente: "Nino Biperio".
"Come??" chiede il professore.
Lo studente insiste e alla fine per dimostrare che ha ragione tira fuori gli appunti della lezione dove ha scritto: Bi ... x ...io (ma si legge Bi...per...io!!!).
25. Ad un esame di ostetricia il professore chiede allo studente: "Dimmi quante forme di parti conosci".
Lo studente incomincia a rispondere: "Parto normale, parto cesareo e parto... parto... ".
Dai banchi arriva un suggerimento: "ANALE".
E lo studente subito senza pensare: "Anale".
Il professore non si scompone : "Benissimo, e dimmi come e quando si svolgono".
Lo studente spiega la dinamica dei primi due.
Nel tentare di spiegare il terzo si accorge di aver sbagliato e zittisce.
Il professore: "Va bene, dimmi almeno un caso, uno solo, che a te risulti si sia verificato".
Lo studente: "Si', ora ricordo, una sola volta, vent'anni fa, quando nacque questo stronzo qua dietro!!".
26. Universita': esame di Fisica.
Il professore allo studente: "Lei ha un barometro.
Come lo usa per determinare l'altezza di un grattacielo?".
Lo studente risponde: "Vado all'ultimo piano, lego uno spago al barometro, lo calo giu' fino a che tocca terra e poi misuro la lunghezza dello spago".
Il professore non e' soddisfatto: "Puo' dirmi un altro metodo, uno che dimostri le sue conoscenze di fisica?". "Certo! Vado all'ultimo piano, faccio cadere giu' il barometro, e misuro dopo quanto tempo tocca terra".
"Non e' ancora quel che volevo, le spiace riprovare?".
"Con il barometro faccio un pendolo alto quanto l'edificio, poi misuro il suo periodo".
"Un altro modo?".
"Misuro la lunghezza del barometro, poi lo pianto verticalmente per terra in una giornata di sole, e misuro la sua ombra; quindi misuro l'ombra del grattacielo, e per similitudine...".
"Ancora un'altra possibilita'?". "Cerco il portiere e gli dico: 'Salve, signor portiere; le regalo questo prestigioso barometro, se mi dice l'altezza di questo edificio?'".
27. Una donna si presenta al posto di Polizia dicendo che vuole denunciare un'aggressione.
Il poliziotto le chiede: "Cosa e' successo?".
E lei racconta: "Sono una ricercatrice e lavoro all'Universita'; questo pomeriggio ero rimasta sola in Istituto quando si e' spenta la luce e un uomo mi ha violentata".
Il poliziotto le chiede: "Signorina, ha qualche sospetto di chi possa essere stato?". "Penso sia stato il Direttore".
"E come mai ne e' cosi' sicura?".
"Ma, perche' ho dovuto fare tutto da sola!".
28. Una ricercatrice sta lavorando nel suo laboratorio all'Universita' quando le cade qualcosa e si china per prenderla.
Mentre e' piegata in avanti il Direttore le arriva lesto lesto dietro, le solleva la gonna, le tira giu' gli slip e glielo infila dentro.
Lei, tutta arrabbiata, fa per alzarsi e girandosi grida: "Ma chi cavolo e' che ... oh, mi scusi, se le volto le spalle!".
29. Studio del professore universitario.
E' orario di ricevimento degli studenti.
Bussano alla porta ed entra una stupenda bionda, alta, con tacchia alti, minigonna vertiginosa e maglietta aderente.
"In che cosa posso esserle d'aiuto?" chiede il docente.
La ragazza si siede accavallando le gambe e lasciando vedere bellissime gambe inguainate da calze e reggicalze neri, e, rivolgendosi al professore con voce suadente, dice: "Ho bisogno di parlarle perche' desidero superare l'esame a tutti i costi.
Sono disposta a qualsiasi cosa".
Il professore la guarda malizioso e le chiede: "Ma lei e' proprio disposta a fare qualsiasi cosa?".
"Si', pur di essere promossa!".
"Ma lei che cosa intende per qualsiasi cosa?".
E la ragazza, avvicinandosi al viso del professore gli sussurra in un orecchio: "Qualsiasi cosa e' ... qualsiasi cosa!".
Il professore allora si alza dalla sua cattedra, si avvicina alla ragazza passandole dietro le spalle e le sussurra anche lui nell'orecchio: "Allora anche studiare?".
30. Legge di Mencken: Quelli che possono, fanno.
Quelli che non possono, insegnano.
Estensione di Martin: Quelli che non possono insegnare amministrano.
31. Quelli che sanno, fanno... Quelli che non sanno, insegnano... Quelli che non sanno insegnare, dirigono... Quelli che non sanno dirigere, coordinano... Quelli che non sanno coordinare, supervisionano... Quelli che non sanno, che non insegnano, che non dirigono, che non coordinano, che non supervisionano... quelli sono i ministri! (Obelix)
32. "Suo figlio e' ancora all'Universita'?".
"Temo di no.
E' stato espulso la settimana scorsa per comportamento immorale.
E' stata una sorpresa per noi.
Lo hanno colto mentre cercava di immergere una nana nella salsa tartara.
E' una cosa che non sopportano in un'Universita' dell'Ivy League". (Woody Allen).
33. Un uomo lascia il cane libero, ma lo perde nei pressi dell'Universita'.
Lo cerca dappertutto, ma niente, non lo trova. Allora entra in Universita' durante gli esami e chiede "scusi, e' passato il mio cane?".
E un ragazzo al suo amico: "Visto, te l'avevo detto che questo esame e' una cazzata".
34. "Guarda me: anch'io ho gli esami, eppure vedi come sono tranquillo?".
"Che c'entra! Lei e' professore..." (Bruno D'Alfonso).
35. Di famiglia povera non potendosi iscrivere alla Bocconi, si iscrisse, di fronte, alla Spizzichi (Felice Scirea).
36. Universita': lezione di Biologia.
Il prof parla con tono serio e distaccato dell'alto livello di glucosio presente nel seme maschile. Una ragazza alza la mano e chiede: "Se ho ben capito nel seme c'e' molto glucosio, come nello zucchero?".
"E' esatto" risponde il prof aggiungendo dati statistici.
La ragazza alza ancora la mano e chiede: "Ma allora perche' non e' dolce?".
Dopo un momento di sbando e di silenzio la classe esplode in una risata grassa; la faccia della ragazza diventa paonazza e rendendosi conto della gaffe, raccoglie i libri e esce dalla classe.
Mentre sta uscendo dalla classe giunge la risposta compassata del prof, totalmente serio: "Non e' dolce perche' le papille gustative che percepiscono i gusti dolci sono sulla punta della lingua e non in fondo, vicino alla gola..."
37. Facolta' di Giurisprudenza: esame di codice di procedura civile. Il professore esordisce con una domanda: "Dunque... mi saprebbe dire cos'e' la "frode?".
"Una frode e' se lei mi boccia!".
"Cooome??!! Come sarebbe a dire?".
"La frode si ha quando uno approfitta dell'ignoranza altrui e lo danneggia!"
38. Un professore universitario di economia di Bologna aveva la brutta abitudine di fare delle insinuazioni pesanti di tipo sessuale durante le sue lezioni.
Le studentesse erano oramai stufe di questo comportamento per cui un giorno si misero d'accordo che alla prima occasione le donne si sarebbero alzate tutte quante e sarebbero uscite dall'aula per protesta.
Il giorno dopo il professore durante la lezione dice: "Voi sapete che malgrado un elevato tasso di disoccupazione, in Italia c'e' ancora bisogno di mano d'opera... Ad esempio, c'e' una penuria di prostitute a Roma...".
A quelle parole le ragazze si fanno un cenno di accordo e decidono di alzarsi ed andarsene tutte insieme per protesta.
Il professore le osserva con fare innocente e grida loro dietro: "Su, signorine, non accalcatevi all'uscita.
Il prossimo aereo per Roma decolla solo stasera".
39. L'universita' americana di Berkeley ha prodotto due importanti invezioni: l'LSD e Unix; credo non sia una coincidenza. (Jeremy S. Anderson)
40. Universita'.
Il professore di sociologia tiene l'annuale conferenza: "In ogni parte del mondo, ogni secondo di ogni giorno, una donna mette al mondo un bambino.
Che cosa c'e' dunque da fare ?".
Dal fondo dell'aula, lo studente Giorgetti risponde: "Secondo me, la prima cosa da fare e' trovare questa donna e convincerla di smetterla di darla a tutti".
41. Un coniglio se ne va in giro tutto contento per il prato, perche' sta per finire la sua tesi di laurea.
A un certo punto incontra un lupo, che ovviamente vuole mangiarselo.
Il coniglio almeno vuole laurearsi prima di morire, quindi dice al lupo: "Vieni nella mia tana, ti faro' leggere la mia tesi; se non sei d'accordo mi mangerai !".
"Ma qual e' il titolo della tua tesi ?".
"La Superiorita' dei Conigli su Lupi e Volpi !".
Il lupo, sentito il titolo, decide di accettare. Entra nella tana del coniglio e non ne esce piu'.
Il giorno dopo una volpe passa vicino alla tana del coniglio, che si sta preparando per il giorno della laurea, e ovviamente comincia a rincorrerlo per mangiarselo.
Il coniglio le chiede di leggere la sua tesi prima di mangiarlo e, una volta sentito il titolo, anche la volpe accetta ed entra nella tana del coniglio.
Anche la volpe non ne esce.
Il coniglio il giorno della laurea esce dalla tana in ghingheri e incontra un suo amico, che gli chiede il titolo della sua tesi.Il coniglietto gli risponde fiero: "La Superiorita' dei Conigli su Lupi e Volpi !!".
"Ma non mi pare possa funzionare...".
"Seguimi nella mia tana e ti spieghero' tutto !!".
L'amico segue il coniglio nella tana e si ritrova davanti a un mucchietto di ossa di volpe, un mucchietto di ossa di lupo e, in fondo allo studio, vicino al computer con il mano le varie copie della tesi, un grosso leone.
MORALE: Non importa il titolo della tesi, cio' che conta e' CHI e' il tuo relatore !!
42. Le leggi di Murphy all'Universita': 1) Legge di Seits sulle lauree: per l'ultimo esame che devi dare per laurearti non ci sono appelli fino all'anno prossimo; 2) Regole di Rominger per gli studenti: a) piu' generale e' il titolo di un corso e meno il corso e' interessante; b) piu' specifico e' il titolo di un corso e meno il corso e' utile; 3) Legge di Duggan sulla ricerca filologica: la citazione piu' preziosa e' quella di cui non riesci a trovare la fonte; Corollario: La fonte di una qualsiasi citazione non attribuita comparira' nella critica piu' feroce al tuo lavoro; 4) Prima Legge di Whittington sulla comunicazione: quando un accademico parla di cose che non conosce a fondo, sara' capito soltanto da chi conosce il soggetto meglio di lui; 5) Regole di Rominger per gli insegnanti: a) se ci sono piu' persone alle tue lezioni che ai tuoi esami, le tue lezioni sono troppo difficili; b) se ci sono piu' persone ai tuoi esami che alle tue lezioni, i tuoi esami sono troppo facili (Arthur Bloch).
43. PERSONALE UNIVERSITARIO:
DIRETTORE DI DIPARTIMENTO Scavalca grattacieli in un sol balzo. E' piu' potente di una locomotiva. E' piu' veloce di un proiettile. Cammina sull'acqua. Da' suggerimenti a Dio. PROFESSORE ORDINARIO Scavalca edifici in un sol balzo. E' piu' potente di un locomotore da manovra. E' veloce come un proiettile. Cammina sull'acqua se il mare e' calmo. Parla con Dio. PROFESSORE ASSOCIATO Scavalca edifici con la rincorsa. E' potente quanto un locomotore da manovra. E' veloce quasi quanto un proiettile. Cammina sull'acqua in una piscina coperta. Parla con Dio se viene approvata una speciale richiesta. RICERCATORE Puo' talvolta saltare capanne con la rincorsa. Perde dopo una strenua lotta contro un locomotore da manovra. Puo' sparare un proiettile. Nuota bene. Viene occasionalmente interpellato da Dio. STUDENTE DI DOTTORATO Lascia profondi segni sui muri quando tenta di scavalcare edifici. Viene travolto da un locomotore da manovra. Puo' talvolta maneggiare armi senza ferirsi. Sa nuotare in piscine coperte poco profonde. Parla agli animali. NEOLAUREATO Entra negli edifici. Riconosce una locomotiva due volte su tre. Puo' maneggiare solo armi scariche. Sta a galla con il giubbotto di salvataggio. Parla ai muri. STUDENTE Inciampa nei gradini quando tenta di entrare negli edifici. Talvolta dice: "guarda il ciuf ciuf". Si bagna con una pistola ad acqua. Sa evitare di annegare nelle pozzanghere. Borbotta tra se' e se'. TECNICO Solleva gli edifici e cammina sotto di essi. Fa deragliare le locomotive. Afferra i proiettili con i denti e li mangia. Gela l'acqua con un sol sguardo. E' DIO.
|