FIRENZE, 17 nov - Piuttosto che vivere con la madre ha preferito la prigione. È accaduto ieri sera a Firenze, dove la madre di un ragazzo napoletano 26enne con precedenti penali, che da tempo abita nel capoluogo toscano, ha chiamato il 113 perché il figlio, in preda all'ira, le stava distruggendo i mobili dell'appartamento.
Una volta giunti sul posto, gli agenti hanno provato a calmare il giovane, ma questi ha detto di voler essere arrestato pur di non restare in casa con la madre. «Se non mi portate via - ha minacciato - commetterò un crimine più grave e sarete costretti ad arrestarmi lo stesso». I poliziotti hanno deciso di fare ritorno in questura, ma quando stavano per partire dalla casa del ragazzo, il 26enne ha scagliato sulla tetto della loro auto una pietra. A quel punto per il giovane sono scattate le tanto sospirate manette con l'accusa di danneggiamento pluriaggravato. (Libero News)